Luce, colore e visione

Ecco il testo dell’esercitazione n. 5

Giocando con i colori della luce di Ilarj Tomaiuolo

Propagazione rettilinea della luce di Alessia Giuliano

2 commenti:

  1. federica.marra

    Con i bambini si può parlare di energia anche semplicemente citando elettrodomestici e altri oggetti che abbiamo a casa che funzionano proprio sfruttando energia: ad esempio il phon che sfrutta energia elettrica, il forno a microonde che utilizza energia elettrica e energia elettromagnetica, la lampadina che quando ha elettroni che l’attraversano si riscalda e quindi produce luce, il ferro da stiro che utilizza energia elettrica, il termosifone che invece utilizza energia termica, lo sbattitore elettrico che ha delle fruste che funzionano con un energia meccanica, infine possiamo citare la macchina che crea la pasta e i dolci (Bimby) che invece utilizza energia cinetica perché frulla e impasta ma anche energia elettrica e meccanica

  2. ilarj.tomaiuolo

    Utilizzando le applet sulla luce e sulla visione dei colori si riesce ad entrare nel vivo dell’ottica geometrica: mi riferisco soprattutto a quelle che ci permettono di comprendere come viene deviato un raggio riflesso/rifratto, una volta che un raggio di luce incidente colpisce la linea di separazione tra due mezzi. I termini fisici/geometrici che difficilmente un bambino o un ragazzino possono ricondurre a esperienze reali, diventano qui “tangibili”, concreti, e sicuramente fanno “meno paura” che a leggerli sui libri. Avevo già avuto modo di prendere dimestichezza con questi concetti nel laboratorio sulla geometria della propagazione della luce, ed effettivamente torno a dire che le applet mi hanno aiutata a dissipare qualsiasi dubbio! Relativamente alle esperienze sui colori devo dire che mi è piaciuta la semplicità con cui si può apprendere il concetto di sintesi additiva, che molti confondono con quella sottrattiva: la mescolanza dei colori RGB è un’addizione di luce, non di pigmenti, che percepiamo come colore bianco. Al contrario, la sintesi sottrattiva si basa sulla sottrazione di luce che avviene con la sintesi dei colori definiti primari (CMY), e che è alla base della miscelazione dei pigmenti che tutti conosciamo, e quindi del funzionamento delle stampanti. Le app sono molto intuitive, chiare ed efficaci, utili soprattutto a noi studenti perchè rendono la teoria più accessibile ed apprezzabile, e ci invogliano ad inventare attività esperenziali per i bambini.

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