L’energia

Ecco il testo dell’esercitazione numero 4

Qui trovate le risposte relative all’esercitazione n.4

12 commenti:

  1. Lucia: Ranucci

    Ho trovato molto utile l’applet “Energia con lo skateboard: concetti base” poichè mi ha aiutato nella comprensione della legge di conservazione dell’energia totale. Il grafico a barre che si aggiornava in base ai movimenti dello skater, in assenza di attrito, è stato molto chiaro; “alzandosi e abbassandosi” mi ha fatto capire il legame esistente tra energia cinetica ed energia potenziale gravitazionale affinchè la loro somma sia costante; quell’andare “su e giu” che mi ha ricordato un po’ il movimento di due altalene opposte che vengono azionate insieme. C’è quindi un punto in cui i valori delle due energie sono uguali. Molto carina anche la possibilità di giocare con gli attriti ed osservare come in presenza di questa forza, lo skater si rallenti fino a fermarsi , si avvicinano allo zero i valori delle due energie ma aumenta sempre più l’energia termica, ad indicare che l’energia totale si conserva.

    • Marzia Iannazzo

      Lavorare con le applet, in generale, è molto utile (soprattutto lontani dal contesto aula). In questa esercitazione l’applet ”energia con lo skateboard: concetti base”, oltre la possibilità di modificare la massa, l’attrito e la pista è stato interessante il grafico a barre riguardante le diverse energia. Quest’ultimo mi ha permesso di osservare come l’energia cambi nei diversi punti della pista e in quali condizioni. Molto utili sono stai gli esercizi allegati anche se alcuni abbastanza complessi.

  2. mariangela.golino

    L’esercitazione attraverso le applet è stata molto utile, sia prima dello studio teorico sia dopo. Infatti attraverso le applet è possibile intuire dei concetti che sono poi argomentati dal libro di testo. Infatti ho colto, grazie all’uso dell’applet “energia con lo skateboard: concetti base”, la differenza tra energia potenziale ed energia cinetica, ed il concetto di conservazione dell’energia totale, anche grazie al supporto del grafico a barre. Per gli esercizi allegati, invece, è stato necessario consolidare prima concetti di teoria e poi svolgerli, anche se alcuni sono risultati complessi, in particolare il numero 1 ed il numero 6.

  3. Le applet mi hanno permesso di avere i concetti fisici molto più chiari, le trovo utili ed interessanti sopratutto se le si usa mentre i studia.
    L’applet “Energia con lo skateboard: concetti base” mi ha aiutato nella comprensione della legge di conservazione dell’energia e in particolare a capire come quest’ ultima cambi in base ad attrito, massa e pista.
    Trovo le applet molto utili per far apprendere concetti fisici complessi, in modo più semplice e realistico, anche a bambini ed adolescenti.

  4. Michela Pomponio

    Applet chiare e di facile utilizzo! “Energia con lo skateboard: concetti base” grazie ad uno schema molto chiaro, fa comprendere sin da subito come variano energia cinetica e quella potenziale gravitazionale.

  5. federica.marra

    Applet molto semplice da capire anche per quanto riguarda il funzionamento…Si potrebbe proporre tranquillamente in classe anche rispetto alla situazione in cui stiamo vivendo dove i bambini utilizzano molto di più dispositivi digitali

  6. Chiara Spedaliere

    Le applet riguardanti l’energia sono molto funzionali. Ho trovato di grande supporto per la parte teorica riguardante le varie forme di energia l’applet “Energia con lo skateboard: concetti base”, poiché mi ha aiutato a capire concretamente i vari tipi di energia grazie al grafico a barre che si aggiornava continuamente in base ai movimenti dello skater. Fin da subito mi ha aiutato a comprendere la relazione tra l’energia termica e l’attrito, la relazione tra l’energia cinetica e la velocità, come variano l’energia cinetica e l’energia potenziale gravitazionale considerando le variabili della condizione della pista, dell’attrito e della massa del ragazzo e come si conserva l’energia totale. A parer mio l’applet “Forme e trasformazioni di energia” è la più interessante e funzionale, perché è in grado di far capire le varie trasformazioni di energia attraverso esempi pratici replicabili anche a casa. Congiunge esperienze reali con concetti teorici alquanto astratti rendendo quest’ultimi appetibili e intriganti. Tutti, ma soprattutto i bambini, sono curiosi di capire cosa si cela dietro un determinato oggetto. Non a caso durante la scuola primaria molti concetti teorici o astrusi vengono spiegati attraverso esempi concreti. In certi casi addirittura i bambini si recano sul posto per osservare tutti i passaggi, per esempio come si ricava il latte che bevono o la pasta che mangiano. Così l’applet, attraverso la legenda, permette di vedere tutte le forme di energia che si celano dietro l’accensione di una lampadina, il funzionamento del ventilatore o l’ebollizione dell’acqua partendo da una fonte inziale energetica diversa.

    Ragionando sui vari dispositivi di uso corrente presenti a casa ho elaborato una lista in cui ho descritto le varie trasformazioni dell’energia. L’energia iniziale prevalente riscontrata è l’energia elettrica generata dalla centrale elettrica che alimenta gli elettrodomestici in modo diverso. Un’altra fonte iniziale energetica riscontrata è la chimica. Di seguito l’elenco degli oggetti e delle azioni con tutte le trasformazioni di energia.

    • Fornello a gas: energia chimica–> energia termica
    • Forno: energia elettrica –> energia termica
    • Ferro da stiro: energia elettrica–> energia termica
    • Microonde: energia elettrica–> energia cinetica–> energia termica
    • lavastoviglie: energia elettrica–> energia chimica–> energia meccanica e termica
    • Aspirapolvere: energia elettrica–> energia meccanica
    • Pile: energia chimica–> energia elettrica
    • Frullatore: energia elettrica–> energia meccanica
    • Tostapane: energia elettrica–> energia termica
    • Phon: energia elettrica –> energia meccanica e termica
    • Candela che brucia: energia chimica–> energia termica
    • Piante: energia luminosa–> energia chimica
    • Trapano: energia elettrica–> meccanica e termica
    • Termosifone: energia chimica–> energia termica
    • Condizionatore: energia elettrica–> energia cinetica–>energia termica
    • Lavatrice: energia elettrica–> energia cinetica–> energia termica e meccanica
    • Frigorifero: energia elettrica–> energia chimica–> energia termica
    • Io se suono il campanello: energia chimica–> meccanica–> elettrica
    • Io se gioco con il mio cane: energia chimica e muscolare–> energia cinetica e termica.

  7. A mio avviso le applet sono favolose: permettono di rendere pratici e, quindi, osservabili dei concetti fisici molto complessi, come ad esempio il concetto di “trasformazione di energia”.
    Dall’ applet ” Forme e trasformazione di energia – Sistemi”, è evidente come avviene la conversione delle diverse forme di energia.
    Ci sono diverse sorgenti di energia:
    – Bicicletta (energia chimica)
    – Rubinetto (energia meccanica)
    – Sole ( energia luminosa)
    – Fornello (energia termica),
    ognuda di esse, di volta in volta collegata a un dispositivo ( generator o pannello solare) che converte l’energia iniziale.
    Da quest’applet sono evidenti tutte le trasformazioni di energia e mi ha chiarito tantissimo i concetti legati a quest’argomento.

  8. Virginia Cecere

    L’Applet “Energia con lo skateboard: concetti base” mi ha permesso di notare alcune variabili che altrimenti con la sperimentazione pratica non avrei potuto constatare con esattezza. In modo particolare, infatti, ho potuto modificare la massa, l’attrito e la pista che insieme alla presenza del grafico a barre mi ha permesso di osservare le varie forme di energie coinvolte. Ho notato che nello stesso punto (al centro della pendenza), senza attrito l’energia cinetica e quella totale sono uguali, in presenza di attrito si nota che l’uguaglianza si ha tra l’energia termica e l’energia totale. Si viene a creare quindi in entrambe le situazioni un punto di equilibrio dove le energie coinvolte sono uguali. Invece alle estremità iniziali sia in presenza che in assenza di attrito l’energia potenziale è uguale all’energia totale. Quando lo skater (ragazzino) è fermo in alto, l’energia meccanica è solo potenziale. Durante la discesa l’energia potenziale diminuisce mentre quella cinetica aumenta, infine quando lo skater arriva veloce in basso l’energia meccanica è solo cinetica. La velocità si arresta in presenza di attrito quando il ragazzino arriva al centro della pendenza, quindi, maggior attrito provoca un maggior degrado di energia convertendo l’energia iniziale in energia termica. Invece, l’assenza di attrito genererebbe una situazione ideale che porterebbe alla conservazione dell’energia meccanica e il moto continuerebbe all’infinito. L’Applet consente, inoltre, di vedere il movimento rallentato così da far comprender maggiormente lo scambio energetico ricreato. Ho notato, infine, che vi è un principio di conservazione dell’energia meccanica, dove in presenza di sole forze conservative, prevede che la somma dell’energia cinetica e dell’energia potenziale sia sempre costante.

  9. mariacarolina.mattera

    “Energia con lo skateboard: concetti di base” è un applet molto efficace da usare, sia in fase di sperimentazione che di consolidamento di alcuni concetti di fisica, con cui noi, anche se in maniera inconsapevole, veniamo a contatto sin dai primi anni di vita. è un application della vita reale che mette in evidenza non solo le varie forma di energia, come esse si conservano e si trasformano, ma dimostra che l’omino e lo skateboard si muovono come un unico sistema e lasciando cadere l’omino da qualsiasi quota al contatto con una qualsiasi superficie (pista o suolo), l’energia accumulata (totale) si trasforma in energia termica.
    Dispositivi in casa: Energia iniziale=> energia finale
    • Lampade: energia elettrica=> energia luminosa e termica( in alcuni casi)
    • Campanello: energia elettrica => energia meccanica, energia sonora
    • Ferro da stiro: energia elettrica=> energia termica
    • Lavatrice: energia elettrica=> energia meccanica, termica
    • Lavastoviglie: energia elettrica=> energia meccanica, termica
    • Scaldabagno: energia elettrica=>energia termica
    • Molla del materasso: energia potenziale elastica=> energia meccanica
    • Aspirapolvere: energia elettrica=> energia meccanica
    • Televisione: energia elettrica=> energia luminosa, meccanica, energia sonora
    • Computer: energia elettrica=> energia luminosa, meccanica, energia sonora
    • Cellulare: energia elettrica=> energia luminosa, meccanica, energia sonora
    • Stampante: energia elettrica=> energia meccanica+ luminosa (a volte)
    • Macchina fotografica: energia elettrica=> energia meccanica+ luminosa (a volte)
    • Telecomando: energia elettrica=> energia sotto forma di onde
    • Asciugacapelli: energia elettrica=> energia termica
    • Power-Bank: energia solare => energia elettrica, energia luminosa
    • Scarico del bagno: energia potenziale => energia meccanica
    • Molla della penna: energia potenziale elastica=> energia meccanica
    • Molla per gli esperimenti: energia potenziale elastica => energia meccanica
    • Frigorifero: energia elettrica=> energia luminosa, energia termica
    • Uomo: energia chimica => energia di movimento

  10. ilarj.tomaiuolo

    Riposto il mio commento nella sezione corretta.
    Ho provato a ragionare sulle varie trasformazioni di energia degli oggetti che ho a casa, dopo aver utilizzato l’applet relativa alle trasformazioni di energia, formulando questa lista:
    • Camino: l’energia chimica liberata dalla combustione del legno si trasforma in energia termica e luminosa.
    • Microonde: l’energia elettrica della centrale elettrica, passante per i cavi elettrici del palazzo, alimenta il dispositivo elettromagnetico del microonde, trasformandosi in energia elettromagnetica che a sua volta diventa energia termica per scaldare i cibi.
    • Candela: l’energia chimica liberata dalla combustione dello stoppino si trasforma in energia luminosa e termica.
    • Rasoio elettrico: l’energia elettrica prodotta dalla centrale elettrica e passante per i cavi nel palazzo alimenta il motore del rasoio, trasformandosi in energia cinetica che muove la testina.
    • Gomma per cancellare: l’energia chimica prodotta dal cibo viene trasformata in energia muscolare del braccio, che diventa energia meccanica per muovere la gomma, che acquista energia cinetica cancellando. L’attrito della gomma sul foglio produce energia termica (calore) che possiamo percepire toccando il foglio dopo aver cancellato.
    •Powerbank del cellulare: l’energia elettrica passante per i cavi del palazzo alimenta la batteria al litio della powerbank, trasformandosi in energia chimica che si accumula nella batteria, per essere nuovamente trasformata in energia elettrica quando collego il cellulare, e poi in energia elettromagnetica, luminosa, sonora.

  11. Nello studio della fisica ho trovato molto utili l’utilizzo delle Applet, le quali mi hanno aiutato a capire dei concetti che avevo appreso in maniera “astratta” solo teoricamente.

    L’Applet “Energia con lo skateboard: concetti base” mi ha permesso di capire il principio di conservazione dell’energia totale e l’importanza dell’attrito senza il quale lo skater si sarebbe mosso all’infinito.
    Fondamentale, a mio avviso, il grafico a barre che permette di notare il legame esistente tra energia cinetica ed energia potenziale gravitazionale.

    Ho trovato interessante, forse anche di più rispetto a quella citata precedentemente, l’applet “Forme e trasformazione di energia – sistemi”. Attraverso la legenda, è possibile osservare la trasformazione dell’energia e, in particolare, vedere tutte le diverse forme di energia che si “nascondono” dietro il funzionamento di un ventilatore, l’accensione di una lampadina o l’aumento di temperatura dell’acqua.

    Sarà pur vero che gli esperimenti fatti in prima persona fanno sì che i concetti teorici si consolidano maggiormente ma le applet, come precedentemente sottolineato, permettono di osservare delle variabili che dal vivo risulta difficile o quasi impossibile da far notare ai bambini.

Lascia un commento