Esercitazione n. 3

Ecco il testo dell’esercitazione n. 3

Test interattivo disponibile fino alle ore 23 del giorno 30/03

Risposte del test n.3

5 commenti:

  1. Argomenti molto utili e interessanti in quanto nella vita di tutti i giorni la parola: suono, rumore, volume, frequenza, periodo, intensità della musica insieme a molti altri termini hanno un significato in fisica diverso a quello che si attribuisce abitualmente. Inoltre ci tengo a sottolineare come sia importante l’esistenza delle attività su phet in quanto quest’ultime permettono ognuno di noi di mettersi in gioco ma allo stesso tempo comprendere la fisica attraverso la pratica. In particolare mi soffermerei su due attività: “Massa e Molle” e “Onde sulla corda” in quanto entrambe mi hanno suscitato maggiore attenzione. Nella prima attività ho potuto osservare che all’aumentare del peso del corpo appeso alla molla, quest’ultima si allunga e quindi si può ipotizzare che ci possa essere una proporzionalità diretta tra massa e allungamento. Nella seconda attività invece ho notato che se manteniamo l’estremo della corda da un lato e dal lato opposto generiamo un impulso, notiamo che l’onda oscilla fino a fermarsi e generare un capovolgimento casato dall’incontro di una parete. Questo fenomeno prende il nome di Riflessione. In conclusione possiamo dire che la velocità di propagazione dipende soprattutto dalla massa del mezzo di propagazione e dalla tensione in cuoi la corda è tirata.

  2. ARINELLI RAFFAELA

    Grazie agli argomenti spiegati nei scorsi giorni dai professori ed alla possibilità di accedere sul sito phet per osservare, capire e esercitarmi è stato più facile comprendere la fisica; ciò che ha attirato la mia attenzione è stata la legge di hooke, in cui gli allungamenti prodotti una molla sono direttamente proporzionali all’intensità della forza di transizione esercitata dall’esterno quindi attraverso l’attività si può comprendere la trasformazione della molla in base alla forza che viene applicata, esiste una relazione tra forza e molla che è una costante elastica; è possibile attuare gli esercizi con le molle in serie e in parallelo.

  3. Natasha: De Rinaldi

    Sono tutti argomenti davvero interessanti poichè invadono soprattutto la nostra quotidianità: l’uso delle applet permette di cogliere più approfonditamente i nessi tra i concetti e di associare nel concreto un determinato fenomeno.
    Circa il test interattivo l’ho trovato questa volta davvero super! La possibilità di avere a disposizione maggior tempo mi ha permesso di soffermarmi a ragionare e comprendere quali fossero davvero gli argomenti poco chiari e quali invece andavo più spedita.

  4. Argomenti molto interessanti e trattati in modo da far mantenere l’attenzione costante durante tutto il tempo.
    L’idea di iniziare la lezione con un test interattivo è producente, sopratutto quando il test prevede argomenti trattati nella lezione precedente.
    Questo è un metodo che consente di rafforzare la comprensione e non accumulare argomenti, che portano a confusione.
    Il test prevede un tempo adeguato, le domande sono poste in modo del tutto comprensibile, la presenza di disegni, video animati in alcune domande rende il tutto molto più concreto, ..realistico!!

  5. Gli argomenti trattati in questo modo li reputo molto più semplici da capire rispetto al mero studio sui libri di testo, è veramente interessante utilizzare le varie applet per comprendere al meglio i vari meccanismi dei fenomeni fisici, come il rapporto che c’è tra massa e molle e quindi il loro allungamento oppure le onde sonore che si trasmettono nel vuoto. Per quanto riguarda il test effettuato su kahoot! è stato un buon modo per mettere alla prova la qualità del mio studio e l’aumento del tempo per poter dare la risposta esatta mi ha permesso di riflettere maggiormente e non confondermi con le altre risposte.

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