{"id":7171,"date":"2023-11-02T17:16:32","date_gmt":"2023-11-02T16:16:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.les.unina.it\/?page_id=7171"},"modified":"2025-10-29T22:34:17","modified_gmt":"2025-10-29T21:34:17","slug":"note-napoli-obiettivo-trasformazione-educativa","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.les.unina.it\/index.php\/note-napoli-obiettivo-trasformazione-educativa\/","title":{"rendered":"N:OTE\u00a0&#8211; Napoli: Obiettivo Trasformazione Educativa"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">N:OTE&nbsp;&#8211; Napoli: Obiettivo Trasformazione Educativa<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-medium-font-size\">NOTE sono le vulnerabilit\u00e0 che caratterizzano la citt\u00e0 di Napoli e che interessano da vicino numerosi minori in condizione di povert\u00e0 educativa; NOTE sono le risposte insufficienti e in molti casi sanzionatorie alle problematiche giovanili da parte degli adulti di riferimento; NOTE sono, per\u00f2, anche le possibilit\u00e0 di riscatto del territorio che, analogamente a quanto accade in un&#8217;orchestra, pu\u00f2 trasformarsi in comunit\u00e0 solo se tutti i suoi componenti partecipano al benessere collettivo. Il progetto \u201cN:OTE\u201c \u00e8 promosso dall\u2019associazione AEMAS in rete con l\u2019amministrazione comunale e con numerosi enti pubblici e privati del territorio. Il suo obiettivo specifico \u00e8 di costruire un sistema integrato di welfare comunitario coerente con i programmi nazionali e regionali di inclusione dei giovani, dinamico nel processo di governance, equo nelle modalit\u00e0 di accesso e fruizione, innovativo nella proposta di servizi e sostenibile dal punto di vista economico e sociale. Destinatari del progetto, che avr\u00e0 una durata di 36 mesi, saranno 200 minori tra gli 11 e i 17 anni, italiani e con background migratorio, in condizione conclamata di vulnerabilit\u00e0 socio-economica e relazionale o gi\u00e0 noti ai servizi sociali per situazioni di inadempienza\/disagio del nucleo familiare, rischio di dispersione scolastica, pericolo di devianza criminale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-medium-font-size\">La strategia d\u2019intervento prevede l\u2019implementazione di 4 azioni interconnesse, da realizzarsi in orario scolastico ed extrascolastico nelle scuole, nelle sedi operative degli enti partner o direttamente sul territorio attraverso interventi di mediazione e prossimit\u00e0:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-medium-font-size\">1. Azione di rafforzamento della comunit\u00e0 educante, funzionale a strutturare un meccanismo globale di presa in carico di minori e famiglie, a stipulare Patti Educativi territoriali condivisi e ad avviare una rigenerazione fisica e simbolica dei contesti di apprendimento e delle metodologie di insegnamento;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-medium-font-size\">2. Azione facilitante l\u2019accesso a offerte e opportunit\u00e0 educative diversificate, mirata al rafforzamento delle competenze sociali e relazionali attraverso l\u2019implementazione di un\u2019Accademia Polifunzionale delle arti e l\u2019attivazione di laboratori, corsi professionalizzanti e Fab-Lab nel campo delle Tecnologie Digitali, della mobilit\u00e0 sostenibile, della Multimedia ArtWorks, della Stampa 3D e del Digital Audio Workstation;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-medium-font-size\">3. Azione di riconoscimento precoce delle difficolt\u00e0 di apprendimento e di risposta pi\u00f9 efficace ai Bisogni Educativi Speciali, mediante percorsi di tutoraggio e potenziamento formativo nelle discipline di base e interventi di promozione del benessere psico-fisico e della gestione non violenta dei conflitti, con l\u2019utilizzo di metodologie di apprendimento attive e cooperative;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-medium-font-size\">4. Azione di coinvolgimento dell\u2019intero nucleo familiare nei servizi presenti sul territorio, con l\u2019attivazione di un nuovo Servizio di Educativa Territoriale e mediazione familiare, di un Centro famiglie per il segretariato sociale e di laboratori di sostegno alla genitorialit\u00e0 positiva per consentire agli adulti di sperimentare linguaggi comunicativi pi\u00f9 adeguati alle relazioni di cura e accudimento dei figli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-medium-font-size\">Il progetto N:OTE \u00e8 promosso da AEMAS Onlus in partenariato con numerosi attori pubblici e privati del territorio: le associazioni VerniceFresca, Archintorno, NapoliPedala, Articolo45 e TILT; gli Istituti Scolastici Foscolo- Oberdan, Costantinopoli-Casanova e Margherita di Savoia; il Dipartimento di Fisica dell\u2019Universit\u00e0 di Napoli Federico II. Il soggetto capofila porta avanti numerose iniziative culturali e sociali e ha sviluppato nel tempo proficue sinergie con la maggior parte degli Enti partner, anche attraverso l\u2019implementazione congiunta di progetti selezionati nell&#8217;ambito del Fondo Nazionale per il Contrasto alla Povert\u00e0 Educativa e in particolare del progetto \u201c<a href=\"https:\/\/www.les.unina.it\/index.php\/progetti-2\/caterina-costruire-e-animare-territori-educativi-per-ripensare-insieme-napoli\/\" data-type=\"page\" data-id=\"5191\">CATERINA<\/a>\u201d, finanziato dall\u2019Impresa Sociale con I Bambini. Pi\u00f9 in generale il progetto intende consolidare e rendere sostenibili nel tempo alcune azioni sperimentali di inclusione sociale e sviluppo delle competenze cognitive e non cognitive dei minori tra gli 11 e i 17 che gli enti partner portano avanti sia singolarmente che congiuntamente. Le nostre attivit\u00e0 rientrano negli obiettivi della cd. \u201cterza missione culturale e sociale\u201d dell\u2019Ateneo Federico II, che si propone di rinforzare il legame con il territorio attraverso la diffusione della cultura scientifica, e saranno portate avanti da un Gruppo di Ricerca con pluriennale esperienza nel campo della didattica innovativa. Le attivit\u00e0 di potenziamento delle discipline STEM andranno in continuit\u00e0 con alcuni interventi sperimentali gi\u00e0 attivati all\u2019interno delle 3 scuole partner e il nuovo progetto consentir\u00e0 di operare un collegamento strategico tra diversi cicli del sistema di istruzione e formazione, con riferimento sia all\u2019aggiornamento professionale dei docenti che all\u2019offerta di proposte didattiche per gli studenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-medium-font-size\">Con le scuole si sono creati solidi legami di fiducia derivanti dal lavoro di co-progettazione educativa gi\u00e0 avviato dagli operatori insieme gli insegnanti, legami che potranno rafforzarsi ulteriormente e arricchirsi dal punto di vista istituzionale attraverso il coinvolgimento diretto dei centri di servizio sociale comunali.<\/p>\n\n\n\n<details class=\"wp-block-details has-black-color has-text-color has-medium-font-size is-layout-flow wp-block-details-is-layout-flow\"><summary>Le scuole<\/summary>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"https:\/\/www.les.unina.it\/index.php\/ugo-foscolo-note\/\" data-type=\"page\" data-id=\"7407\">Foscolo &#8211; Oberdan<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.les.unina.it\/index.php\/casanova-costantinopoli\/\" data-type=\"page\" data-id=\"8029\">Casanova &#8211; Costantinopoli<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.les.unina.it\/index.php\/margherita-di-savoia\/\" data-type=\"page\" data-id=\"7936\">Margherita di Savoia<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/details>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-medium-font-size wp-elements-32925c983afea5c1191afa0b0b1d668c\"><strong>Gruppo di progetto: <\/strong>Giancarlo Artiano (<em>coordinamento scientifico-didattico<\/em>), Emilio Balzano, Francesca De Risi; Antonella Liccardo, Francesca Mazzeo, Valentina Perna, Pietro Piccialli, Italo Testa (<em>Responsabile<\/em>)<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>N:OTE&nbsp;&#8211; Napoli: Obiettivo Trasformazione Educativa NOTE sono le vulnerabilit\u00e0 che caratterizzano la citt\u00e0 di Napoli e che interessano da vicino numerosi minori in condizione di povert\u00e0 educativa; NOTE sono le &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-7171","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.les.unina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7171","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.les.unina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.les.unina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.les.unina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.les.unina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7171"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.les.unina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7171\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8090,"href":"https:\/\/www.les.unina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7171\/revisions\/8090"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.les.unina.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}