Progetto LES

Realizzazione di Laboratori per l’Educazione alla Scienza

 

 

 

Obiettivi

Il progetto è  finalizzato alla produzione e alla messa in rete di esperienze e materiali sulla didattica di laboratorio scientifico per la scuola di base e le scuole superiori. Per quanto riguarda le finalità didattiche, esse possono essere riassunte come segue:

 

Contenuti

 

Si sperimentano nelle scuole laboratori che si caratterizzano per:

 

 

Articolazione

Il Progetto LES si articola in quattro fasi principali:

 

1.       Sette percorsi di fisica. Sono stati ideati e sperimentati, con il contributo delle scuole in rete, sette percorsi didattici attualmente pubblicati sul sito Internet del progetto: Probabilità e misura, Movimento, Calore e temperatura, Luce e colori, Energia, Forze e movimento, Circuiti elettrici.

 

2.       Quattro temi generali. Nella seconda fase il progetto è stato dedicato allo sviluppo di attività legate ai temi generali del Progetto SeT: la Terra e l’Universo, l’Acqua, l’Esplorazione dei Fenomeni Quotidiani, l’Ambiente e i Grandi Fenomeni Naturali. Anche questi materiali sono sul sito Internet.

 

3.       Sviluppo della multimedialità in rete. La terza fase del progetto, non ancora cominciata, prevede l’arricchimento dei materiali prodotti con simulazioni di esperimenti on-line finalizzati alla formazione a distanza per i docenti

 

 

4.       Formazione in rete e rapporto tra educazione formale e informale. La quarta fase del progetto prevede: a) la sperimentazione in rete del materiale prodotto con la creazione di una comunità di docenti che vadida un modello di formazione a distanza; b) la realizzazione e la sperimentazione di prodotti basati sul rapporto tra educazione formale e informale (I contenuti faranno anche riferimento ai percorsi espositivi del Science Centre di Città della Scienza e alle mostre didattiche realizzate già nelle reti LES; c) la realizzazione di una versione in lingua inglese di tutto il materiale prodotto nelle quattro fasi.

 

Destinatari

Il Progetto LES ha finora coinvolto, nelle prime due fasi di attività, ricercatori in didattica di diverse università e decine di scuole in rete con migliaia di studenti. Il materiale prodotto è stato utilizzato in diversi altri progetti nazionali e in particolare nel Progetto sulla realizzazione del curricolo verticale di scienze negli Istituti Comprensivi (referente Isp. Milazzo) e nei seminari per la costruzione del curricolo di Scienze (Convenzione MIUR-SIF-AIF referente Isp. DiBilio). Gli studenti delle Scuole di Specializzazione all’Insegnamento di diverse sedi utilizzano il materiale sia come guida alle attività sperimentali sia nella progettazione di nuovi percorsi didattici.

 

Innovazione didattica e tecnologica

Già nelle prime fasi dell’attività, il Progetto LES ha privilegiato l’utilizzo della rete Internet come luogo per lo scambio di materiali ed esperienze. La terza e la quarta fase fanno riferimento alle più avanzate esperienze realizzate a livello internazionale nelle quali si sviluppano e si realizzano modelli di formazione a distanza basate sulle potenzialità dell' interattività e della multimedialità in rete.

 

 

Progetti correlati

Attualmente sperimentano il materiale LES decine di scuole a Città della Scienza, reti di scuole (di diverse regioni) che aderiscono al Progetto SET e la rete di scuole del Progetto “Educazione alla Scienza a Scuola” realizzato con l’Assessorato all’Educazione del Comune di Napoli.

 

Leggi il piano generale del Progetto LES II anno.

La Fondazione IDIS - Città della Scienza - Onlus, nell'ambito di una convenzione-quadro stipulata con il Ministero della Pubblica Istruzione, sta dando avvio ad un Progetto per la realizzazione di laboratori per la didattica della fisica con la elaborazione e la condivisione dei relativi materiali didattici. Il Progetto (Decreto Ministeriale n. 31 del 15-12-1998) farà riferimento alle esperienze del Laboratorio per l'Educazione alla Scienza di Città della Scienza e sarà coordinato dal dott. Emilio Balzano.

Il Progetto si svilupperà con la supervisione di un Comitato di Indirizzo e di Valutazione, istituito presso il Ministero della Pubblica Istruzione, presieduto dal Coordinatore del Programma di Diffusione delle Tecnologie Didattiche, ispettore prof. Mario Fierli, con il Provveditore agli Studi di Napoli dott. Salvatore Cinà, l'ispettore Antonio Portolano e due rappresentanti dell'IDIS. Il responsabile del monitoraggio è l'ispettore prof. Mario Biagio Dibilio. Presso il Provveditorato agli Studi di Napoli è stato istituito un comitato di coordinamento per la diffusione dei risultati con il coinvolgimento di un ampio numero di scuole.

E' prevista la costituzione di quattro poli, rispettivamente a Napoli, Milano-Pavia, Padova, Palermo, ciascuno formato da otto scuole che sperimenteranno e condivideranno in rete il materiale prodotto.

Il progetto si svolgerà nel periodo compreso tra Maggio e Dicembre 1999. Consisterà in attività di sperimentazione e di formazione dei docenti e si avvarrà della consulenza di un Comitato Scientifico Nazionale costituito da ricercatori universitari di didattica della fisica.

Sono previsti, complessivamente, cinque seminari: uno per la presentazione del progetto e l'avvio delle attività con le scuole facenti parte del nucleo di sperimentazione; quattro, uno in ciascun polo, per la condivisione dei risultati e la formazione dei docenti. Ciascuna delle scuole partecipa con tre docenti ai seminari di formazione.

Il seminario di avvio si è svolto presso il Laboratorio per l'Educazione alla Scienza - Città della Scienza - Napoli, nei giorni 11, 12 e 13 maggio 1999.

Obiettivo del progetto è la sperimentazione e la realizzazione nelle scuole di prototipi di laboratorio didattico che si caratterizzano per:

Finalità

Realizzare una rete di laboratori multimediali con sensori in linea ad esperimenti di scienze. Sperimentare modalità di insegnamento e apprendimento basati sul coinvolgimento dell'intera classe nella realizzazione degli esperimenti e nell'interpretazione e modellizzazione dei risultati. Realizzare per le attività didattiche cataloghi flessibili (aggiornati e arricchiti dal lavoro della rete) con schede studenti, schede docenti, materiale per la valutazione.
 

Attività